Dove si Applica la Targa sul Monopattino: Parafango o Piantone
Il targhino è arrivato per posta: e adesso, dove posizionare la targa del monopattino? Il DM 6 ottobre 2025 fissa regole precise su collocazione e visibilità del contrassegno, e sbagliare il montaggio può costare quanto non averlo. Ecco le regole, gli errori da evitare e qualche consiglio pratico per proteggerlo da urti e malintenzionati.
Dove va fissato fisicamente il targhino sul monopattino elettrico?
La regola del DM 6 ottobre 2025: il contrassegno va applicato nella parte posteriore del mezzo, in posizione ben visibile, su un supporto rigido e non oscillante. In pratica, le collocazioni corrette sono il parafango posteriore (la soluzione più comune, sopra la ruota) oppure un porta-targhino dedicato fissato al telaio nella zona posteriore. L'obiettivo della norma è uno: il codice deve essere leggibile da dietro, ferma o in movimento, dalle forze dell'ordine e dalle telecamere.
Quali caratteristiche deve avere il supporto di montaggio?
| Requisito | Cosa significa in pratica |
|---|---|
| Rigido | Niente fascette lente o supporti flessibili che sbandierano |
| Non oscillante | Fissaggio a vite o staffa, non appeso |
| Posteriore | Dietro il piantone, tipicamente sul parafango |
| Ben visibile | Non coperto da parafanghi aftermarket, borse o cavi |
| Integro | Targa non piegata, ritagliata o plastificata in proprio |
Sui modelli più diffusi il montaggio è ormai standardizzato: per gli Xiaomi Mi Scooter e i Ninebot serie G30 esistono staffe dedicate che si fissano ai fori del parafango posteriore senza forare il telaio. Il codice targa, ricorda, è collegato alla tua polizza nella banca dati ANIA: dopo il montaggio verifica l'allineamento assicurativo.
Cosa si rischia se la targa è posizionata male o è rimovibile?
⚠️ Un contrassegno non visibile, occultato o applicato in modo difforme equivale, ai fini del controllo, a un contrassegno mancante: sanzione da 100 a 400 euro. È inoltre vietato applicare la targa in posizioni "creative": non sul piantone anteriore, non sul casco, non sullo zaino del conducente. Il contrassegno identifica il mezzo, non la persona, e deve restare solidale al veicolo. Chi monta la targa con sistemi rapidi rimovibili per "condividerla" tra più mezzi commette una violazione ben più grave: il contrassegno è nominativo e associato a un solo telaio.
Il quadro completo delle sanzioni è nella guida su multe per monopattino senza assicurazione o targa.
Come proteggere la targa da urti, fango e tentativi di furto?
- Porta-targhino chiuso con cornice: protegge i bordi dagli urti dei marciapiedi e del trasporto in ascensore/treno;
- viti di sicurezza antifurto (testa non standard): rendono il contrassegno poco appetibile;
- posizione rialzata sul parafango: riduce fango e sassi proiettati dalla ruota;
- controllo periodico del serraggio: le vibrazioni allentano i fissaggi, e una targa persa per strada va denunciata e duplicata;
- niente pellicole o spray "anti-autovelox": oltre che inutili, configurano occultamento del contrassegno.
Targa montata? Il secondo adempimento è la polizza RCA, obbligatoria dal 16 luglio 2026: calcola il preventivo monopattino online in tre minuti, con massimale unico di 7.750.000€ e certificato digitale immediato.
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