Quanto costa una polizza cyber per una piccola impresa
Non esiste una tariffa standard per la polizza cyber di una piccola impresa: il premio dipende da settore di attività, tipo e volume di dati trattati, fatturato, e soprattutto dalle misure di sicurezza già adottate — due imprese della stessa dimensione possono avere premi molto diversi in base a quest'ultimo fattore.
Perché il rischio cyber non si misura come il rischio auto o casa
Per un'auto o una casa esistono statistiche di sinistrosità consolidate su base storica che permettono di stimare un rischio medio per categoria. Il rischio cyber è più dinamico: cambia con l'evoluzione delle minacce, con la superficie di esposizione digitale dell'impresa (quanti sistemi, quanti accessi remoti, quanti fornitori collegati) e soprattutto con le misure di difesa effettivamente in essere, che un'impresa può cambiare rapidamente rispetto a un rischio strutturale come la posizione geografica di un immobile.
I fattori che pesano di più sul premio
- Settore di attività: chi tratta dati sanitari, finanziari o volumi elevati di dati personali di clienti ha un profilo di rischio più alto di chi tratta principalmente dati aziendali interni.
- Fatturato e dimensione dell'impresa: incide sia sul valore assoluto del danno potenziale sia sul massimale generalmente richiesto.
- Misure di sicurezza già adottate: autenticazione a più fattori, backup regolari e testati, formazione dei dipendenti, gestione degli accessi — il dettaglio è in PMI e requisiti minimi di sicurezza per la polizza cyber.
- Storico di incidenti precedenti: un'impresa che ha già subito un attacco, anche se contenuto, viene generalmente valutata con un premio più alto rispetto a una senza precedenti.
Perché investire in sicurezza prima di assicurarsi riduce il costo
A differenza di altri rischi dove la prevenzione ha un effetto marginale sul premio, nel rischio cyber le misure di sicurezza incidono in modo diretto e spesso significativo sulla valutazione della compagnia: un'impresa che dimostra di avere backup offline testati, autenticazione a più fattori su tutti gli accessi critici e una procedura di gestione degli incidenti documentata si presenta con un profilo di rischio migliore, che si traduce in condizioni di premio più favorevoli.
Il costo della polizza va confrontato con il costo di un incidente non assicurato
Un attacco ransomware che blocca l'attività per diversi giorni, richiede un intervento di ripristino specialistico e comporta obblighi di notifica verso clienti e autorità ha un costo economico che, per una piccola impresa, può superare ampiamente diversi anni di premio assicurativo: è lo stesso principio di valutazione costo/rischio descritto in Il vero costo della sicurezza, applicato al rischio digitale invece che a quello fisico.
Le micro imprese senza un reparto IT dedicato possono comunque assicurarsi?
Sì: la polizza cyber non richiede necessariamente una struttura IT interna complessa, ma la compagnia valuterà comunque le misure di sicurezza effettivamente in essere, anche se gestite tramite fornitori esterni — è utile poter documentare chi si occupa della gestione IT e quali misure applica.
Conviene chiedere più preventivi prima di scegliere?
Sì, più che per altre categorie di rischio: i criteri di valutazione cambiano sensibilmente da una compagnia all'altra su questo tipo di rischio ancora relativamente giovane sul mercato assicurativo, e il confronto può rivelare differenze di premio significative per lo stesso profilo di rischio dichiarato.
ℹ️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la documentazione precontrattuale (DIP, DIP Aggiuntivo e Condizioni di Assicurazione), che va letta prima della sottoscrizione ed è l'unica a regolare coperture, massimali, franchigie ed esclusioni. Per una valutazione sul tuo caso, contatta la nostra agenzia — intermediario iscritto al RUI e soggetto alla vigilanza IVASS.
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