Fondo Garanzia Vittime della Strada e Sinistri con Monopattini
Il monopattino ti taglia la strada, cadi, e quando ti rialzi il responsabile è sparito — oppure c'è, ma senza assicurazione. Chi paga i tuoi danni? Per questi scenari esiste il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, che con l'obbligo RCA copre anche i sinistri con monopattini. Ecco come funziona, come si presenta la domanda e con quali limiti.
Il Fondo copre gli incidenti causati da monopattini non assicurati o pirati?
Sì. Con l'ingresso dei monopattini tra i veicoli soggetti a obbligo RCA (dal 16 luglio 2026), i sinistri da essi causati rientrano nel perimetro del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada (FGVS), istituito dall'art. 283 del Codice delle Assicurazioni Private e gestito da Consap S.p.A. I casi principali coperti:
| Caso | Danni risarcibili |
|---|---|
| Veicolo non identificato (pirata) | Danni alla persona; danni a cose con franchigia e a condizioni specifiche |
| Veicolo identificato ma non assicurato | Danni alla persona e alle cose |
| Veicolo assicurato con compagnia in liquidazione coatta | Danni alla persona e alle cose |
Come si presenta la domanda di risarcimento al FGVS?
La richiesta non va a Consap direttamente, ma all'impresa designata per la regione in cui è avvenuto il sinistro — una compagnia assicurativa incaricata per territorio della gestione dei sinistri FGVS (l'elenco aggiornato è pubblicato da Consap e IVASS). Il percorso:
- intervento delle Forze dell'Ordine sul posto: è il passaggio più importante in assoluto — il verbale che identifica luogo, dinamica e l'assenza o fuga del responsabile è la spina dorsale della pratica;
- raccolta di prove e testimonianze: nomi e contatti dei testimoni, foto, referti di pronto soccorso in giornata;
- invio della richiesta di risarcimento all'impresa designata regionale, con raccomandata A/R o PEC, documentando danni e lesioni;
- la pratica segue poi termini e logiche analoghe alla procedura ordinaria ex art. 148 CAP.
Quali limiti e franchigie si applicano ai danni?
⚠️ Il Fondo non replica integralmente una RCA: nel caso del veicolo non identificato, i danni alle cose sono risarciti solo in presenza di danni gravi alla persona e con l'applicazione di una franchigia a carico del danneggiato (nell'ordine delle centinaia di euro); i danni alla persona sono invece risarciti nei massimali di legge. Nel caso del veicolo identificato ma non assicurato, il Fondo risarcisce persona e cose — e poi esercita il recupero integrale verso il responsabile: essere "il non assicurato" della vicenda significa ricevere, mesi dopo, la richiesta di rimborso di tutto. È l'ennesimo motivo per cui circolare senza RCA è la peggiore delle scommesse.
Quali prove servono per dimostrare la responsabilità?
La qualità del risarcimento FGVS dipende dalla ricostruzione: verbale delle autorità (insostituibile), referti medici immediati (il nesso causale tra sinistro e lesioni si dimostra in giornata, non a distanza di settimane), testimoni terzi (non familiari, se possibile), foto di luogo, veicoli e abbigliamento. In assenza di verbale, la giurisprudenza è severa: la sola dichiarazione della vittima raramente basta. Anche qui una tutela legale in polizza fa la differenza tra una pratica seguita da professionisti e una pratica respinta.
Il modo migliore per non aver mai bisogno del Fondo, dal lato del responsabile, resta una RCA solida: calcola il tuo preventivo monopattino — tre minuti, massimale unico 7.750.000€.
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