Assicurazione Castello di Annone
La Sicurezza del Remote Working: Come Evitare le Trappole
Salute

La Sicurezza del Remote Working: Come Evitare le Trappole

Ciao, campioni del lavoro flessibile! Il lavoro da remoto è diventato la norma per molte PMI, ma porta con sé nuovi rischi in termini di cyber sicurezza. Ecco alcune linee guida su come rimanere al sicuro.

Indice

I Rischi del Lavoro da Remoto

  1. Rete Domestica: Le reti domestiche potrebbero non essere altrettanto sicure come quelle aziendali.
  2. Dispositivi Personali: L'uso di dispositivi personali per il lavoro può esporre a vulnerabilità.
  3. Phishing: Gli attacchi di phishing possono essere più difficili da rilevare quando si lavora da remoto.

Misure di Sicurezza da Adottare

  1. VPN: Utilizzare una VPN per accedere alle risorse aziendali può aggiungere un ulteriore strato di sicurezza.
  2. Autenticazione Multi-Fattore: Questo offre una protezione extra anche se le credenziali vengono compromesse.
  3. Politiche Chiare: Stabilire linee guida su quali dispositivi possono essere utilizzati per il lavoro e come mantenerli al sicuro.

L'Importanza della Polizza Cyber Risk

Anche con le migliori pratiche, gli incidenti accadono. Una polizza cyber risk può offrire una copertura completa per vari scenari che potrebbero verificarsi mentre si lavora da remoto.

Conclusione

Il remote working offre flessibilità e comodità, ma non dovrebbe compromettere la sicurezza della vostra azienda. Prendendo le precauzioni giuste e dotandovi di una robusta polizza cyber risk, potete godervi il meglio di entrambi i mondi

Una checklist minima per chi lavora da casa

  • Router domestico: cambia la password di amministrazione predefinita, usa il cifratura WPA2 o WPA3, aggiorna il firmware. È il dispositivo più trascurato e il primo esposto.
  • Rete separata per i dispositivi IoT: telecamere, TV e assistenti vocali su una rete ospite, distinta da quella su cui lavori.
  • Blocco automatico dello schermo dopo pochi minuti di inattività, anche in casa: convivenze, ospiti e coworking sono situazioni normali.
  • Cifratura del disco su portatili e dispositivi mobili (BitLocker, FileVault): se il dispositivo viene rubato, i dati restano illeggibili.
  • Niente Wi-Fi pubblici senza VPN per accedere ai sistemi aziendali.
  • Backup anche del dispositivo personale, se ci lavori sopra.

Il BYOD è il punto più delicato

Far usare ai collaboratori i propri dispositivi personali riduce i costi ma sposta il rischio. Prima di consentirlo servono tre cose messe per iscritto: quali dispositivi sono ammessi e con quali requisiti minimi, cosa succede ai dati aziendali quando il rapporto di lavoro finisce, e chi può accedere al dispositivo per verifiche. Senza una policy scritta e accettata, l'azienda si trova a gestire dati su macchine su cui non ha né controllo né titolo per intervenire.

Il phishing da remoto funziona meglio: ecco perché

In ufficio la verifica è immediata — ci si gira e si chiede al collega. Da remoto quella verifica costa una chiamata, e proprio per questo si salta. Gli attacchi di business email compromise sfruttano esattamente questo: una richiesta urgente di bonifico o di cambio IBAN che arriva apparentemente da un superiore, in un momento in cui nessuno può confermarla di persona.

La contromisura non è tecnica ma procedurale: ogni variazione di coordinate bancarie va confermata su un canale diverso da quello su cui è arrivata la richiesta, chiamando un numero già noto e non quello indicato nell'email. È una regola semplice che blocca la quasi totalità di questi casi.

Quando la prevenzione non basta

Le polizze cyber destinate alle PMI intervengono su costi di ripristino, interruzione dell'attività, gestione della crisi e responsabilità verso terzi. Diverse coperture prevedono garanzie specifiche per la frode informatica e il social engineering, cioè proprio i casi in cui è un dipendente a essere ingannato. Sono spesso garanzie facoltative con massimali e franchigie proprie: vanno verificate nelle Condizioni di Assicurazione, che regolano coperture, limiti ed esclusioni e vanno lette prima della sottoscrizione.