Come ottenere la licenza conto terzi: i 6 passaggi in ordine
La licenza conto terzi si ottiene iscrivendo l'impresa all'Albo nazionale degli autotrasportatori, con domanda alla provincia della sede. Prima serve un Gestore dei trasporti con l'attestato di idoneità professionale; poi si dimostrano onorabilità, capacità finanziaria e stabilimento; dopo l'iscrizione si entra nel Registro elettronico nazionale, si mette in circolazione almeno un mezzo con uso conto terzi e assicurato, e si apre l'attività in Camera di Commercio.
Sono sei passaggi, sempre in quest'ordine. Il secondo e il quinto sono quelli in cui si perde più tempo.
Indice
- I sei passaggi, in una tabella
- 1. Decidi chi sarà il Gestore dei trasporti
- 2. Corso ed esame di idoneità professionale
- 3. Prepara gli altri tre requisiti
- 4. La domanda di iscrizione all'Albo
- 5. Il mezzo: disponibilità, uso conto terzi, assicurazione
- 6. Registro elettronico nazionale e Camera di Commercio
- Domande frequenti
I sei passaggi, in una tabella
| Passaggio | Chi lo gestisce | Cosa ottieni |
|---|---|---|
| 1. Scelta del Gestore dei trasporti | Tu | Un titolare, socio, dipendente o professionista esterno che firmerà come Gestore |
| 2. Corso ed esame | Ente di formazione, poi provincia o ufficio competente | L'attestato di idoneità professionale |
| 3. Onorabilità, capacità finanziaria, stabilimento | Tu, il commercialista, la banca o la compagnia | I documenti da allegare alla domanda |
| 4. Domanda di iscrizione all'Albo | Provincia della sede principale (in alcune realtà la Motorizzazione) | Il provvedimento di iscrizione |
| 5. Mezzo in uso conto terzi e assicurato | Motorizzazione, compagnia | Carta di circolazione per uso conto terzi e RC in corso |
| 6. REN e Comunicazione Unica | Motorizzazione, Camera di Commercio | Impresa operativa, partita IVA, INPS e INAIL |
Il quadro dei requisiti di legge e dei costi complessivi è nella guida completa al conto terzi; qui ci concentriamo sull'ordine delle mosse.
1. Decidi chi sarà il Gestore dei trasporti
Nessuna impresa conto terzi può lavorare senza un Gestore dei trasporti: la persona che risponde della gestione dei trasporti e che ha l'attestato di idoneità professionale.
Le strade sono due:
- Gestore interno: il titolare, un amministratore, un socio illimitatamente responsabile o un dipendente con un inquadramento adeguato.
- Gestore esterno: un professionista abilitato con contratto scritto, che gli dà poteri e autonomia di spesa. In Italia può gestire una sola impresa, fino a 50 veicoli, senza legami con altre imprese di trasporto.
La scelta va fatta subito perché decide il passaggio 2: se il Gestore sei tu, l'esame lo devi superare tu, e il calendario dell'esame diventa il calendario della tua impresa.
2. Corso ed esame di idoneità professionale
L'esame è scritto e ha due prove da due ore: 60 quiz a risposta multipla e un caso pratico. Si supera con almeno 30/60 nei quiz, 16/40 nel caso e 60/100 in totale. L'attestato vale per il trasporto nazionale e internazionale.
Per essere ammessi serve un diploma di scuola superiore, oppure l'obbligo scolastico più un corso di preparazione autorizzato. Il corso dura almeno 150 ore per i mezzi oltre 3,5 tonnellate; per chi opera solo con veicoli fino a 3,5 tonnellate c'è un percorso di 74 ore. Se non lo superi puoi ripeterlo: alcuni uffici chiedono di aspettare almeno tre mesi.
È il passaggio che decide i tempi di tutto il resto: le sessioni sono poche all'anno e fissate dall'ufficio competente. Il dettaglio di quanto si attende, e perché, è in iscrizione all'Albo: i tempi reali.
3. Prepara gli altri tre requisiti
Mentre studi per l'esame, raccogli il resto. Sono tre requisiti, tutti da allegare alla domanda.
| Requisito | Come lo dimostri |
|---|---|
| Onorabilità | Dichiarazione del titolare o degli amministratori, dei soci illimitatamente responsabili e del Gestore: nessuna condanna o sanzione che la faccia perdere (cosa significa nel dettaglio) |
| Capacità finanziaria | 9.000 € per il primo veicolo e 5.000 € per ogni veicolo in più oltre 3,5 t, attestati da revisore o commercialista, da una fideiussione o, per le imprese nuove nei primi due anni, da una polizza di responsabilità civile professionale |
| Stabilimento | Una sede in Italia dove tieni i documenti dell'impresa, una sede operativa e almeno un veicolo a disposizione |
La capacità finanziaria è il punto in cui molti si fermano, perché la leggono come 9.000 € da versare. Non lo sono: si dimostrano. Per un'impresa che nasce, fideiussione o polizza professionale sono quasi sempre la via più semplice.
4. La domanda di iscrizione all'Albo
La domanda si presenta alla provincia in cui l'impresa ha la sede principale, allo sportello o via PEC. Alla domanda si allegano:
- il modulo di domanda firmato, con marca da bollo da 16 €;
- le dichiarazioni di onorabilità e di stabilimento;
- l'attestazione di capacità finanziaria;
- la dichiarazione del Gestore dei trasporti e copia del suo attestato;
- un documento d'identità;
- la ricevuta del versamento di 168 € di concessione governativa (c/c postale 8003).
La voce per voce di questi costi, insieme a quelli che arrivano dopo, è in quanto costa la licenza conto terzi. Con il provvedimento di iscrizione in mano, l'impresa esiste per l'Albo, ma non può ancora lavorare.
5. Il mezzo: disponibilità, uso conto terzi, assicurazione
Dopo l'iscrizione devi mettere in circolazione almeno un veicolo. Lo puoi avere in proprietà, in leasing, in usufrutto, con vendita a rate con riserva di proprietà, a noleggio senza conducente o in comodato, con le durate minime registrate che chiede l'ufficio. La carta di circolazione deve riportare l'uso per conto terzi.
E deve essere assicurato prima di circolare. È il passaggio in cui l'imprevisto costa di più, perché il premio si scopre spesso a mezzo già comprato. Sui mezzi pesanti la nostra tariffa RC conto terzi è un premio fisso, imposte comprese:
| Situazione del mezzo | Premio RC annuo |
|---|---|
| Appena acquistato o volturato, nessuno storico | 3.163 € |
| In scadenza, nessun sinistro negli ultimi 5 anni | 3.036 € |
| In scadenza, un sinistro negli ultimi 5 anni | 3.795 € |
Su un mezzo usato con un attestato proprio, conta la sua storia sinistri: guardala prima di firmare. Se il venditore non te la mostra, è già un'informazione.
Calcola la RC del mezzo che stai per comprare. Il preventivatore autocarri chiede la situazione del mezzo e i sinistri degli ultimi cinque anni e ti dà il premio RC e le garanzie accessorie voce per voce, prima di qualunque firma. Gratuito e senza impegno.
6. Registro elettronico nazionale e Camera di Commercio
Gli ultimi due adempimenti chiudono il giro:
- Registro elettronico nazionale (REN): l'impresa iscritta all'Albo che usa veicoli oltre 1,5 tonnellate viene registrata nel REN della Motorizzazione. Se lavori solo con mezzi oltre 3,5 tonnellate, la Motorizzazione verifica anche il requisito di stabilimento.
- Comunicazione Unica in Camera di Commercio: la invia il commercialista o l'associazione di categoria. Apre la posizione nel Registro delle imprese, la partita IVA, l'INPS e l'INAIL. Si allegano il numero di iscrizione all'Albo e la carta di circolazione per uso conto terzi di almeno un mezzo.
Da qui puoi fatturare il primo trasporto. Ogni anno, poi, restano due scadenze fisse: la quota dell'Albo entro il 31 dicembre e la dimostrazione della capacità finanziaria.
Domande frequenti
Posso iniziare a lavorare mentre la domanda è in istruttoria?
No. Finché non hai il provvedimento di iscrizione, un mezzo con uso conto terzi e l'impresa aperta in Camera di Commercio, il trasporto per conto di altri non è consentito.
Quanto tempo ci vuole in tutto?
Dipende quasi interamente dal passaggio 2: corso e sessione d'esame. Il resto, con i documenti pronti, è una questione di settimane. Le fasi una per una sono in iscrizione all'Albo: i tempi reali.
Con un solo camion si può fare?
Sì, la legge non chiede un numero minimo di veicoli. Cambia la gestione, non la procedura: ne parliamo in conto terzi con un solo camion.
Per un furgone fino a 3,5 tonnellate i passaggi sono gli stessi?
Sì: iscrizione all'Albo, Gestore dei trasporti e capacità finanziaria valgono anche per i veicoli fra 1,5 e 3,5 tonnellate, con un corso più breve e 900 € per ogni veicolo in più. Sotto 1,5 tonnellate basta l'onorabilità. La nostra tariffa autocarri è costruita sui mezzi oltre 3,5 tonnellate: per un furgone chiedici un preventivo dedicato.
ℹ️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la documentazione precontrattuale (DIP, DIP Aggiuntivo e Condizioni di Assicurazione), che va letta prima della sottoscrizione ed è l'unica a regolare coperture, massimali, franchigie ed esclusioni. Per una valutazione sul tuo caso, contatta la nostra agenzia — intermediario iscritto al RUI e soggetto alla vigilanza IVASS.
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