TCM: quanto costa e quale capitale assicurare
Il costo di una temporanea caso morte (TCM) dipende principalmente da tre fattori — età, capitale assicurato e stato di salute — ed è generalmente contenuto rispetto al capitale garantito, perché è una polizza di puro rischio, senza componente di risparmio: paga solo se l'evento assicurato si verifica durante la durata del contratto, e nulla se il contratto arriva a scadenza senza che l'assicurato sia deceduto.
Cosa determina il costo
L'età. Il premio cresce con l'età dell'assicurato, perché aumenta statisticamente la probabilità che l'evento si verifichi durante la durata del contratto. Sottoscrivere una TCM a 35 anni costa sensibilmente meno che sottoscriverla a 55 anni, a parità di capitale e durata.
Il capitale assicurato. Proporzionale in prima approssimazione: raddoppiare il capitale assicurato tende a raddoppiare, o quasi, il premio.
Lo stato di salute. Il questionario sanitario alla stipula influisce sul premio: condizioni preesistenti possono comportare un sovrappremio o esclusioni specifiche, mentre uno stato di salute buono accede alle condizioni standard.
La durata del contratto e il tipo di capitale. Una TCM a capitale costante (stesso importo per tutta la durata) e una a capitale decrescente (tipica delle polizze abbinate a un mutuo, dove il capitale si riduce insieme al debito residuo) hanno strutture di costo diverse a parità di capitale iniziale.
Come si dimensiona il capitale: il metodo
Non esiste una cifra standard valida per tutti: il capitale corretto dipende da cosa la polizza deve coprire. Un approccio pratico, da adattare alla situazione reale:
- Somma i debiti da estinguere, in primis il mutuo residuo, se presente.
- Stima quanti anni di reddito vorresti garantire a chi dipende economicamente da te, moltiplicati per il reddito annuo netto.
- Aggiungi eventuali obiettivi specifici: studi dei figli, un fondo per un familiare fragile.
- Sottrai il patrimonio già disponibile che, in caso di decesso, sarebbe comunque accessibile ai beneficiari (altri risparmi, altre polizze).
Il risultato è una stima, non un numero esatto: l'obiettivo è evitare sia una sottocopertura (capitale insufficiente a proteggere davvero la famiglia) sia una sovracopertura (premi pagati per una protezione superiore al bisogno reale).
Un esempio semplificato
Una persona di 40 anni, con un mutuo residuo di 120.000 euro, un reddito netto annuo di 30.000 euro e due figli piccoli, vuole garantire alla famiglia l'estinzione del mutuo più cinque anni di reddito equivalente in caso di decesso.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Mutuo residuo da estinguere | 120.000 € |
| 5 anni di reddito netto | 150.000 € |
| Capitale assicurato indicativo | 270.000 € |
Il premio effettivo per un capitale di questa entità va richiesto con un preventivo personalizzato, perché dipende dai fattori sopra descritti, verificabili solo caso per caso.
TCM standalone o abbinata al mutuo: qual è la differenza di scopo
La TCM abbinata al mutuo, descritta in Polizza vita e mutuo: quella obbligatoria e quella che non lo è, copre specificamente il debito residuo, con capitale decrescente nel tempo. Una TCM standalone copre invece un capitale fisso, indipendente da un debito specifico, pensato per garantire un reddito sostitutivo alla famiglia — le due cose non si escludono e spesso coesistono nella stessa pianificazione.
Con restituzione dei premi: cosa cambia
Esiste una variante di TCM che restituisce (in tutto o in parte) i premi versati se l'assicurato arriva vivo alla scadenza del contratto, a fronte di un premio più alto rispetto alla TCM pura. È un compromesso fra protezione e recupero del capitale versato, approfondito in TCM con restituzione dei premi: come funziona.
Il premio si detrae dal 730?
Sì, i premi di una TCM rientrano fra quelli detraibili al 19% per le coperture contro il rischio morte, entro i limiti di legge. Il dettaglio è in Come detrarre la polizza caso morte nel 730.
Il punto in sintesi
Il costo di una TCM dipende da età, capitale e stato di salute dell'assicurato, ed è generalmente contenuto rispetto alla protezione offerta, essendo una polizza di puro rischio. Il capitale corretto si dimensiona sommando i debiti da estinguere e il numero di anni di reddito che si vuole garantire ai propri cari, non scegliendo una cifra arbitraria o standard.
ℹ️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la documentazione precontrattuale (DIP, DIP Aggiuntivo e Condizioni di Assicurazione), che va letta prima della sottoscrizione ed è l'unica a regolare coperture, massimali, franchigie ed esclusioni. Per una valutazione sul tuo caso, contatta la nostra agenzia — intermediario iscritto al RUI e soggetto alla vigilanza IVASS.
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