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Come leggere il DIP Aggiuntivo di una polizza vita

Il DIP Aggiuntivo (Documento Informativo Precontrattuale Aggiuntivo) è il documento che, per legge, deve essere consegnato prima della sottoscrizione di una polizza vita e che riporta in modo dettagliato costi, garanzie, scenari di rendimento e condizioni di riscatto — le informazioni che il materiale commerciale riassume, semplifica o, spesso, omette del tutto.

È il documento da leggere prima di firmare, non dopo, e per il Regolamento IVASS che disciplina la vendita a distanza deve essere reso disponibile prima della sottoscrizione, non consegnato solo su richiesta a posteriori.

Cosa contiene, sezione per sezione

Le caratteristiche del prodotto. Descrizione di cosa fa il contratto, incluse le componenti (ramo I, ramo III, eventuale multiramo) e la loro funzione.

I costi. La sezione più importante da leggere con attenzione: caricamento, commissioni di gestione, costi delle garanzie accessorie, ed eventualmente l'incidenza percentuale annua complessiva, che è il dato di sintesi da confrontare fra proposte diverse. Il dettaglio di ciascuna voce è spiegato in Quanto costa davvero una polizza di risparmio.

Gli scenari probabilistici di rendimento. La normativa richiede di rappresentare almeno tre scenari — sfavorevole, moderato, favorevole — su diversi orizzonti temporali, calcolati con metodologie standardizzate. Non sono previsioni, ma vanno letti con attenzione: se anche lo scenario moderato mostra un rendimento inferiore a quanto promesso verbalmente, è un segnale da approfondire subito.

Le condizioni di riscatto. Periodo minimo prima di poter riscattare, eventuali penalità e come si riducono nel tempo, differenza fra riscatto totale e parziale. Il dettaglio è approfondito in Riscatto di una polizza vita: quanto si perde davvero.

Le garanzie e i limiti di copertura. Se il contratto prevede una componente di garanzia sul capitale, il DIP Aggiuntivo specifica a quali condizioni si applica — spesso solo a scadenza, non in caso di riscatto anticipato — e su quale componente del contratto, punto cruciale nei multiramo.

I tre punti che vale sempre la pena verificare per primi

1. La garanzia sul capitale è reale, condizionata, o assente? Molti contraenti presumono una garanzia che il documento non conferma, o che si applica solo a scadenza e non prima.

2. Qual è il valore di riscatto stimato al terzo anno? Un dato concreto in euro, non una percentuale astratta di penalità.

3. Quali sono i costi ricorrenti annui, in un unico numero? Se il documento non permette di ricavare facilmente questo dato, va chiesto esplicitamente a chi propone il contratto.

Cosa fare se qualcosa non torna

Se il DIP Aggiuntivo riporta condizioni diverse da quanto presentato verbalmente — costi più alti, garanzie più limitate, scenari di rendimento meno favorevoli — il documento scritto prevale sempre su quanto detto a voce. È il motivo per cui va letto per intero prima di firmare, non scorso velocemente confidando nella presentazione ricevuta.

Perché è diverso dal DIP semplice

Il DIP (senza "Aggiuntivo") è un documento più breve e standardizzato, pensato per un confronto rapido fra prodotti assicurativi di base. Il DIP Aggiuntivo è specifico per i prodotti con componente di investimento (vita, IBIP — prodotti di investimento assicurativi) e contiene il livello di dettaglio su costi e scenari che il DIP semplice non riporta. Per una polizza di risparmio, è il DIP Aggiuntivo il documento che conta davvero.

Il punto in sintesi

Il DIP Aggiuntivo è il documento che riporta con precisione ciò che una polizza di risparmio costa davvero e cosa garantisce davvero, informazioni che la presentazione commerciale può semplificare o omettere. Va richiesto e letto prima della sottoscrizione — è un obbligo di legge, non una cortesia — con attenzione particolare a garanzie effettive, valore di riscatto stimato nei primi anni, e costi ricorrenti espressi in un unico dato di sintesi.

ℹ️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la documentazione precontrattuale (DIP, DIP Aggiuntivo e Condizioni di Assicurazione), che va letta prima della sottoscrizione ed è l'unica a regolare coperture, massimali, franchigie ed esclusioni. Per una valutazione sul tuo caso, contatta la nostra agenzia — intermediario iscritto al RUI e soggetto alla vigilanza IVASS.

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