BTP sotto la pari o sopra la pari: cosa cambia
Un BTP rimborsa sempre 100 di valore nominale a scadenza, ma il prezzo a cui lo si compra oggi dipende dal rendimento che il mercato richiede in quel momento, non dalla cedola stampata sul titolo. Se il rendimento richiesto è più alto della cedola, il titolo si compra sotto la pari (meno di 100) e il divario si recupera come guadagno in conto capitale a scadenza. Se è più basso, si compra sopra la pari (più di 100) e succede il contrario. È lo stesso meccanismo per cui il prezzo dei BTP scende quando salgono i tassi, applicato al momento dell'acquisto invece che a una vendita anticipata.
Lo stesso titolo, due scenari
Prendiamo un BTP con cedola annua lorda del 2,5%, scadenza fra circa 4 anni e mezzo, e confrontiamo cosa succede comprandolo con due rendimenti di mercato diversi:
| Sotto la pari (rendimento 3,5%) | Sopra la pari (rendimento 1,5%) | |
|---|---|---|
| Corso secco | 95,83 | 104,38 |
| Cedole lorde incassate (10.000 € nominale) | 1.250,00 € | 1.250,00 € |
| Differenziale a scadenza | +417,03 € (plusvalenza) | −437,84 € (minusvalenza) |
| Imposta sul differenziale (12,5%) | 52,13 € | 0 € (nessuna imposta su una perdita) |
| Guadagno netto totale | 1.254,30 € | 451,56 € |
| Rendimento netto annuo | 2,85% | 0,97% |
La cedola incassata è identica in entrambi i casi — dipende dal titolo, non dal prezzo pagato — ma il rendimento netto finale è quasi tre volte più alto nel primo scenario. La differenza sta tutta nel prezzo d'ingresso.
Il punto che quasi tutti sbagliano
Nello scenario sopra la pari, il titolo matura a scadenza una minusvalenza di 437,84 euro: si è pagato 104,38 e si rimborsa 100. Verrebbe naturale pensare che questa perdita riduca l'imposta dovuta sulle cedole incassate nel frattempo. Non è così. Le cedole sono redditi di capitale (art. 44 TUIR) e restano tassate per intero al 12,5%; la minusvalenza è un reddito diverso (art. 67 TUIR) e resta un credito d'imposta separato, utilizzabile solo contro future plusvalenze da negoziazione, entro il quarto anno successivo a quello in cui è maturata — mai contro le cedole, né dello stesso titolo né di altri.
Perché un titolo si trova sopra la pari
Non è un difetto del titolo: succede quando la sua cedola, fissata all'emissione, è più alta del rendimento che il mercato richiede oggi per quella scadenza — tipicamente perché i tassi sono scesi da quando è stato emesso. È lo stesso motivo per cui, quando i tassi salgono, le nuove emissioni offrono cedole più alte e i titoli vecchi con cedola bassa scendono sotto la pari per restare competitivi sul rendimento.
Cosa guardare per confrontare titoli diversi
Il tasso cedolare da solo non basta a confrontare due titoli: un 4% comprato sopra la pari può rendere meno di un 1% comprato ben sotto la pari. Il dato che sintetizza entrambi gli effetti è il rendimento effettivo a scadenza, che tiene conto di cedole e differenziale insieme — è il numero su cui vale la pena concentrarsi, non il tasso stampato sul titolo. Il simulatore BTP lo calcola per ogni titolo del catalogo, con il prezzo del giorno.
In sintesi
Sotto la pari, il guadagno in conto capitale si somma alle cedole nel rendimento netto; sopra la pari, la minusvalenza a scadenza non compensa mai le cedole già tassate. È la ragione per cui due BTP con la stessa cedola possono avere rendimenti netti molto diversi, e per cui il tasso cedolare da solo non dice quasi nulla su quanto un titolo renda davvero.
📈 Le informazioni hanno carattere divulgativo e non costituiscono consulenza finanziaria né sollecitazione all’investimento. Ogni scelta va valutata in base al proprio profilo di rischio e ai documenti ufficiali del prodotto, se necessario con un consulente abilitato.
Continua su btp, titoli di stato e risparmio a basso rischio
Questa guida fa parte della sezione BTP, titoli di Stato e risparmio a basso rischio, dentro l'area investimenti e risparmio.
Vuoi i numeri aggiornati? Consulta la curva dei rendimenti aggiornata e il simulatore BTP.
- Quanto rendono 30.000 o 100.000 euro in BTPCome si calcola il rendimento netto di un BTP e quanto restano davvero in tasca con 30.000 o 100.000 euro, al netto del 12,5% di imposta e del bollo.
- Quanto rendono 10.000 euro in BTPCome si calcola il rendimento netto di 10.000 euro investiti in BTP, con esempio numerico su cedole, imposta al 12,5% e bollo. Metodo applicabile a ogni titolo.
- Quanto rendono 200.000 euro in BTPIl calcolo del rendimento netto di 200.000 euro in BTP, con esempio numerico completo su cedole, imposta al 12,5% e bollo. Cosa cambia rispetto a importi più piccoli.
- Quanto rendono 50.000 euro in BTPSimulazione del rendimento netto di 50.000 euro in BTP su diverse scadenze, con imposta al 12,5% e bollo inclusi. Come cambia con tassi diversi.
- Scala di scadenze (bond ladder) con i BTPDistribuire il capitale su BTP con scadenze scaglionate invece che su un titolo solo. Come si costruisce una scala di scadenze e cosa risolve davvero.
- Cosa succede se vendo un BTP prima della scadenzaIncassi il prezzo di mercato del giorno, non il valore nominale, e perdi l'eventuale premio fedeltà. Come si calcola il guadagno o la perdita, con esempio.
Da un altro punto di vista: La polizza vita come strumento di investimento · TFR in azienda o al fondo pensione
