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Polizza multiramo: cosa guardare prima di firmare

Una polizza multiramo combina una componente di ramo I (gestione separata, più stabile) e una di ramo III (unit linked, legata ai mercati), in proporzioni scelte alla stipula. La variabile che determina davvero come si comporterà il contratto non è il nome commerciale né la presentazione, ma quanto pesa ciascuna componente — un dato che si trova nel DIP Aggiuntivo, non nel materiale promozionale.

Perché il multiramo è oggi il prodotto più venduto

Nasce come risposta a un compromesso: offre una parte di stabilità (la gestione separata) insieme a un potenziale di rendimento più alto (la componente unit linked), presentandosi come una via di mezzo fra un ramo I puro e un ramo III puro. È una struttura legittima e spesso sensata, ma il compromesso funziona solo se le proporzioni sono comprese e scelte consapevolmente — non se vengono percepite come un dettaglio secondario rispetto alla promessa di rendimento.

I cinque punti da verificare prima di firmare

1. Le proporzioni esatte fra le componenti. Non basta sapere che il contratto è "multiramo": serve sapere se è 80% gestione separata e 20% unit linked, o il contrario. Sono due prodotti che si comportano in modo molto diverso in una fase di mercato negativa, pur avendo lo stesso nome commerciale.

2. Se le proporzioni sono fisse o modificabili. Alcuni contratti permettono di spostare nel tempo il peso fra le due componenti (per esempio riducendo progressivamente la quota di rischio avvicinandosi a una scadenza); altri le fissano alla stipula. Sapere quale caso si applica cambia quanto puoi intervenire se la tua situazione o la tua tolleranza al rischio cambiano.

3. Se esiste una garanzia effettiva, e su quale componente. La garanzia sul capitale, quando c'è, si applica di norma solo alla componente in gestione separata, mai a quella unit linked. Un multiramo con una quota rilevante in ramo III non è "garantito al 100%" solo perché una parte del contratto lo è.

4. I costi di ciascuna componente, separatamente. La componente unit linked porta con sé i costi di gestione dei fondi sottostanti, che si sommano ai costi generali della polizza (caricamento, commissione di gestione). Un multiramo può quindi avere una struttura di costi complessivamente più pesante di un ramo I puro, proprio per la componente aggiuntiva. Il dettaglio è in Quanto costa davvero una polizza di risparmio.

5. Cosa succede in caso di riscatto anticipato su ciascuna componente. Le penalità di riscatto possono essere diverse per la parte in gestione separata e per quella unit linked, e il valore di quest'ultima al momento del riscatto dipende dal valore di mercato dei fondi in quel preciso giorno — non da un importo prevedibile in anticipo.

Un esempio di come cambia il comportamento

Due contratti multiramo, entrambi presentati con lo stesso nome commerciale, con 50.000 euro di premio versato:

Multiramo A (80% ramo I / 20% ramo III)Multiramo B (30% ramo I / 70% ramo III)
In un anno di mercati stabiliRendimento moderato, prevedibileRendimento potenzialmente più alto
In un anno di forte ribasso dei mercatiPerdita contenuta, assorbita in parte dalla gestione separataPerdita significativa possibile, in gran parte a carico del contraente
Valore alla scadenza in condizioni normaliStabile e coerente con le atteseVariabile, dipende dai mercati

Lo stesso nome commerciale, comportamenti radicalmente diversi. È il motivo per cui "multiramo" da solo non dice nulla: bisogna sempre chiedere le proporzioni esatte.

Come si leggono le proporzioni sul DIP Aggiuntivo

Il documento indica la ripartizione dei premi fra le gestioni e i fondi sottostanti, insieme ai costi di ciascuna componente e agli scenari di rendimento probabilistici richiesti dalla normativa. È il documento da chiedere e leggere prima della firma, non dopo — e se chi propone il contratto non lo fornisce spontaneamente prima della sottoscrizione, è già un segnale su cui fermarsi. Vedi Come leggere il DIP Aggiuntivo di una polizza vita.

Il punto in sintesi

Un multiramo non è né "sicuro" né "rischioso" per definizione: dipende interamente dal peso relativo fra la componente in gestione separata e quella unit linked, dato che va verificato sul DIP Aggiuntivo prima di firmare, non presunto dal nome del prodotto o dalla presentazione commerciale.

Per la scelta di base fra le due componenti, vedi Ramo I o ramo III: come si sceglie.

📈 Le informazioni hanno carattere divulgativo e non costituiscono consulenza finanziaria né sollecitazione all’investimento. Ogni scelta va valutata in base al proprio profilo di rischio e ai documenti ufficiali del prodotto, se necessario con un consulente abilitato.

ℹ️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la documentazione precontrattuale (DIP, DIP Aggiuntivo e Condizioni di Assicurazione), che va letta prima della sottoscrizione ed è l'unica a regolare coperture, massimali, franchigie ed esclusioni. Per una valutazione sul tuo caso, contatta la nostra agenzia — intermediario iscritto al RUI e soggetto alla vigilanza IVASS.

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