"Premio camion aumentato al rinnovo: perché"
Un aumento sul rinnovo di un mezzo pesante ha quasi sempre una sola causa, e non è l'inflazione. Prima di cercare un preventivo altrove conviene capire quale delle tre cause ti riguarda, perché due si possono affrontare e una no.
Le tre cause, in ordine di frequenza
1. Un sinistro pagato è entrato nell'attestato. È la causa dominante e la più sottovalutata. Sui mezzi pesanti un sinistro non sposta il premio di qualche punto percentuale come sulle autovetture: cambia categoria di rischio. Sulla nostra tariffa conto terzi si passa da circa 3.000 € l'anno con l'attestato pulito a circa 3.800 € con un sinistro nel quinquennio.
Il motivo è nella natura del rischio: un sinistro con un complesso da 44 tonnellate coinvolge quasi sempre più veicoli, e l'esposizione media per evento è di un ordine di grandezza superiore a quella di un'automobile.
2. È scaduto un anno "pulito" dal quinquennio, ma ne è entrato uno con un sinistro. L'attestato guarda gli ultimi cinque anni con una finestra mobile. Un evento che sembrava vecchio può ancora pesare, e uno che era uscito dalla finestra può aver lasciato il posto a un altro.
3. La compagnia ha rivisto la tariffa del ramo. Succede, e su questo non hai leve: non è una decisione sul tuo mezzo ma sull'intero portafoglio. È anche la causa per cui cambiare compagnia funziona meglio — perché la revisione non è simultanea per tutti.
Come capire quale ti riguarda, in cinque minuti
Guarda l'attestato di rischio. Dal 2015 è elettronico e la tua compagnia deve metterlo a disposizione almeno trenta giorni prima della scadenza.
- Se rispetto all'anno scorso è comparso un sinistro con responsabilità principale o paritaria, hai la causa 1.
- Se il numero di sinistri non è cambiato ma il premio sì, hai la causa 3 — ed è il momento buono per confrontare.
- Se non riesci a leggerlo, la nostra guida su come si legge l'attestato di rischio di un autocarro spiega voce per voce cosa significano le colonne.
Cosa si può ancora fare, per causa
| Causa | Leva disponibile |
|---|---|
| Sinistro nell'attestato | Nessuna sul premio RC. Si lavora sulle accessorie e sul frazionamento |
| Finestra mobile del quinquennio | Il tempo: l'anno successivo l'evento può uscire |
| Revisione tariffaria | Confrontare. È la situazione in cui cambiare compagnia rende di più |
Nel primo caso, la voce su cui si può ancora intervenire non è la RC ma il resto della polizza: incendio e furto si valutano rispetto al valore residuo del mezzo, i cristalli rispetto ai chilometri di autostrada, e le franchigie spostano il premio in modo sensibile.
Il confronto che conta, e quello che non serve
Confrontare solo il premio annuo fra due preventivi su un mezzo pesante è quasi inutile: due cifre simili possono nascondere polizze molto diverse. Le quattro voci che fanno la differenza reale sono il massimale, la franchigia, la guida (libera o con conducenti dichiarati) e la rinuncia alla rivalsa — quest'ultima è quella che nessuno guarda e che, dopo un sinistro con un dipendente al volante, vale più di tutto il resto.
Il caso in cui l'aumento non si discute
Con due o più sinistri nel quinquennio, sulla generalità dei prodotti per questo ramo il rischio non è più assumibile. Non è un aumento: è un rifiuto. Se ti trovi lì, il problema non è trovare un premio migliore ma trovare chi ti assume — e vale la pena saperlo prima di perdere settimane a chiedere preventivi.
Un sinistro non colposo fa aumentare il premio del camion?
Un sinistro senza responsabilità non incide sulla classe di merito. Incide invece un sinistro con responsabilità principale, e — nel calcolo dell'attestato — anche la responsabilità paritaria, che concorre in proporzione. È la prima cosa da verificare sull'attestato quando il premio sale senza una ragione apparente.
Conviene cambiare compagnia dopo un sinistro?
Dipende dalla causa dell'aumento. Se il premio è salito perché un sinistro è entrato nell'attestato, quel dato segue il mezzo ovunque: cambiare compagnia non lo cancella. Se invece è salito per una revisione tariffaria del ramo, il confronto ha senso, perché le revisioni non avvengono nello stesso momento per tutte le compagnie.
ℹ️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la documentazione precontrattuale (DIP, DIP Aggiuntivo e Condizioni di Assicurazione), che va letta prima della sottoscrizione ed è l'unica a regolare coperture, massimali, franchigie ed esclusioni. Per una valutazione sul tuo caso, contatta la nostra agenzia — intermediario iscritto al RUI e soggetto alla vigilanza IVASS.
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