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Calcolo del tasso alcolemico e tempi di attesa per guidare
Inserisci peso, altezza, sesso, stato dello stomaco e cosa hai bevuto: ottieni il tasso alcolemico stimato adesso, il picco atteso e quanto manca per tornare sotto i 0,5 g/L di legge e sotto lo zero richiesto a neopatentati e conducenti professionali.
Questa è una stima, non una misura. Nessun calcolo sostituisce un etilometro e nessun risultato ha valore legale. La variabilità fra persone è ampia, e un valore sotto il limite non significa essere in condizione di guidare in sicurezza: se hai bevuto, il modo sicuro di tornare a casa è non guidare.
Chi sei
Peso e altezza servono a stimare l'acqua corporea in cui l'alcol si distribuisce: è la differenza fra una stima personale e la formula "da manuale" valida per un corpo medio.
Com'era lo stomaco
Mangiare rallenta l'assorbimento e abbassa il picco. Non riduce l'alcol assorbito: il tempo necessario a tornare sotto il limite cambia di poco.
Cosa hai bevuto
Tasso stimato adesso
0,16 g/L
- Stima centrale
- 0,11 g/L
- Picco previsto
- 0,16 g/L
- Alcol puro
- 15,8 g
- Unità alcoliche
- 1,3
Quanto devi aspettare
Limite generale per chi guida (art. 186 CdS). Oltre questo valore scatta la sanzione.
Con un'eliminazione media sarebbero 46 min: mostriamo il tempo più lungo.
Neopatentati nei primi 3 anni, under 21 e conducenti professionali (art. 186-bis CdS): nessun tasso ammesso.
- scenario prudenziale
- eliminazione media
Come è stato calcolato
- Fattore di distribuzione di Widmark r = 0,765, stimato da peso e altezza (Seidell, in Forrest 1986) e non dalle costanti fisse 0,68/0,55.
- Assorbimento del primo ordine con stomaco "leggero": il picco arriva circa un'ora dopo l'ultimo bicchiere.
- Eliminazione di ordine zero: 0,15 g/L all'ora nello scenario centrale, 0,10 g/L all'ora in quello prudenziale (bordo lento dell'intervallo osservato in letteratura).
- Se tutto l'alcol fosse in circolo insieme, senza alcuna eliminazione, il tasso sarebbe 0,27 g/L: è il tetto matematico della curva, non il valore atteso.
- Il calcolo non considera farmaci, patologie epatiche, gravidanza, assunzione abituale o digiuno prolungato: tutti spostano il risultato, in entrambe le direzioni.
Come funziona il calcolo
Il punto di partenza è la formula di Widmark: il tasso alcolemico è la quantità di alcol assunta divisa per il peso corporeo moltiplicato per un fattore di distribuzione r, che rappresenta la frazione del corpo in cui l'alcol si diluisce — in pratica l'acqua corporea. Molti calcolatori usano per r due costanti fisse, 0,68 per gli uomini e 0,55 per le donne. Quir viene invece stimato da peso e altezza con i coefficienti di Seidell, ripresi da Forrest (1986): a parità di peso una persona più alta ha più acqua corporea, e quindi un tasso più basso a parità di bicchieri.
Widmark da solo descrive però il tasso a assorbimento completato. Subito dopo un bicchiere il tasso è più basso e sta ancora salendo: per questo il calcolo aggiunge un assorbimento del primo ordine, la cui velocità dipende da quanto c'è nello stomaco. A digiuno il picco arriva circa mezz'ora dopo l'ultimo bicchiere; dopo un pasto completo può arrivare un'ora e mezza dopo, ed è più basso. L'eliminazione, invece, procede a velocità costante — è il fegato a dettarla, non la volontà.
Il risultato è mostrato in due scenari. Quello centraleusa l'eliminazione media della popolazione; quello prudenzialeusa il bordo lento dell'intervallo osservato in letteratura. I tempi di attesa in pagina sono quelli prudenziali: sbagliare per eccesso costa mezz'ora in più al bar, sbagliare per difetto costa la patente.
Come si usa
- 1Inserisci i tuoi dati. Sesso biologico, peso e altezza determinano il volume di acqua corporea in cui l'alcol si distribuisce.
- 2Indica com'era lo stomaco. A digiuno, con uno spuntino o dopo un pasto: cambia la velocità di assorbimento e l'altezza del picco.
- 3Elenca cosa hai bevuto e quando. Scegli le consumazioni dal catalogo, la quantità e quanto tempo fa le hai bevute.
- 4Leggi tasso stimato e tempi di rientro. Il risultato mostra il tasso stimato adesso, il picco atteso e quanto manca per tornare sotto 0,5 g/L e sotto zero.
I limiti di legge in Italia
| Chi guida | Limite | Riferimento |
|---|---|---|
| Generalità dei conducenti | 0,5 g/L | art. 186 CdS |
| Patente da meno di 3 anni | 0,0 g/L | art. 186-bis CdS |
| Conducenti under 21 | 0,0 g/L | art. 186-bis CdS |
| Autisti professionali (bus, autocarri > 3,5 t, taxi, NCC) | 0,0 g/L | art. 186-bis CdS |
Il rifiuto di sottoporsi all'accertamento è sanzionato come la fascia più grave (art. 186 c. 7 CdS). Le sanzioni dell'art. 186-bis sono aumentate di un terzo rispetto a quelle ordinarie.
Domande frequenti
Qual è il limite alcolemico per guidare in Italia?
0,5 g/L per la generalità dei conducenti (art. 186 del Codice della Strada). Il limite è zero — nessuna tolleranza — per chi ha la patente da meno di tre anni, per chi ha meno di 21 anni e per i conducenti professionali, cioè autobus, autocarri oltre 3,5 t, taxi e noleggio con conducente (art. 186-bis CdS, introdotto dal DL 92/2008).
Quanto si può bere per restare sotto 0,5 g/L?
Non esiste una risposta valida per tutti, ed è proprio il motivo per cui questa pagina chiede peso, altezza, sesso e stato dello stomaco. Lo stesso bicchiere di vino porta una donna di 55 kg vicino al limite e lascia un uomo di 95 kg abbondantemente sotto. L'unica quantità che azzera il rischio di superare il limite è zero.
Quanto tempo serve per smaltire un bicchiere?
Il fegato elimina l'alcol a velocità pressoché costante, intorno a 0,15 g/L all'ora, con un intervallo osservato fra 0,10 e 0,25. Per una persona media un'unità alcolica — una birra piccola, un calice di vino — richiede da una a due ore per essere smaltita. È un processo che non si accelera: il tempo è l'unica variabile su cui si può agire.
Caffè, doccia fredda o aria aperta abbassano il tasso alcolemico?
No. Il 90-95% dell'alcol viene metabolizzato dal fegato a velocità costante; il resto se ne va con respiro, urina e sudore. Il caffè può ridurre la sensazione di sonnolenza, e questo è semmai il pericolo: si guida sentendosi lucidi con un tasso alcolemico immutato. Nessuna sostanza, doccia o passeggiata accorcia i tempi.
Perché a stomaco pieno il tasso è più basso?
Perché il cibo rallenta lo svuotamento gastrico e quindi l'assorbimento: a digiuno il picco arriva dopo circa mezz'ora, dopo un pasto completo anche dopo un'ora e mezza, ed è più basso perché nel frattempo il fegato ha già iniziato a eliminare. La quantità di alcol assorbita però è quasi la stessa: mangiare sposta il picco, non cancella i tempi di rientro.
Quanto è attendibile una stima come questa?
È una stima basata sul modello di Widmark con fattore di distribuzione calcolato da peso e altezza e assorbimento del primo ordine: lo stesso impianto usato in ambito forense. Resta però una stima di popolazione. Farmaci, patologie epatiche, assunzione abituale, stanchezza e persino la giornata spostano il risultato in entrambe le direzioni. Il valore mostrato non ha alcun valore legale e non sostituisce un etilometro.
Cosa si rischia guidando oltre il limite?
Le sanzioni dell'art. 186 CdS crescono per fasce: da 0,5 a 0,8 g/L sanzione amministrativa e sospensione della patente da 3 a 6 mesi; da 0,8 a 1,5 g/L ammenda, arresto fino a 6 mesi e sospensione da 6 mesi a 1 anno; oltre 1,5 g/L ammenda più alta, arresto fino a 1 anno, sospensione da 1 a 2 anni e confisca del veicolo se di proprietà del conducente. Per i conducenti dell'art. 186-bis le sanzioni sono aumentate di un terzo.
L'assicurazione paga se guido in stato di ebbrezza?
La RC auto risarcisce comunque il terzo danneggiato, perché è una copertura obbligatoria posta a tutela della vittima: ma la compagnia esercita poi la rivalsa sul conducente, recuperando da lui quanto pagato. Le garanzie che proteggono il conducente e il suo veicolo — kasko, infortuni del conducente, furto e incendio — escludono di norma la guida in stato di ebbrezza. La regola precisa sta nelle Condizioni di Assicurazione della singola polizza, non in una regola generale: va letta lì.
Approfondimenti
- Come si calcola davvero il tasso alcolemico
La formula di Widmark, il fattore di distribuzione, assorbimento ed eliminazione: cosa c'è dietro il numero.
- Quanto tempo serve per smaltire una birra o un bicchiere di vino
Tempi per le consumazioni più comuni, e perché caffè, doccia fredda e aria aperta non servono a niente.
- Quanti bicchieri per arrivare a 0,5 g/L
Le tabelle del DM 30 luglio 2008, quanto alcol c'è in ogni formato e perché la tabella sbaglia su di te.
- Neopatentati e under 21: perché zero significa zero
Chi rientra nell'art. 186-bis CdS, quali sanzioni si applicano e quanto serve davvero per tornare a 0,0.
- Sanzioni e ritiro della patente
Le tre fasce dell'art. 186, il rifiuto dell'etilometro e le aggravanti che raddoppiano le conseguenze.
- L'assicurazione paga se guido dopo aver bevuto?
La RC risarcisce il terzo e poi si rivale sul conducente; kasko e infortuni del conducente di norma non operano.
Guida e copertura assicurativa
La guida in stato di ebbrezza non tocca solo la patente. La RC auto risarcisce il terzo danneggiato — è una copertura obbligatoria posta a tutela della vittima — ma la compagnia esercita poi rivalsa sul conducente per quanto ha pagato. Le garanzie che proteggono te e il tuo veicolo (kasko, infortuni del conducente, furto e incendio) escludono di norma i sinistri avvenuti in stato di ebbrezza. Quali esclusioni valgano e con quali soglie lo dicono le Condizioni di Assicurazione della singola polizza: è lì che va verificato, non in una regola generale.
Se vuoi capire cosa copre davvero la tua polizza, la lettura delle condizioni la facciamo insieme: siamo intermediari iscritti al RUI, non un comparatore.
Trova la sede più vicinaFonti dei coefficienti: Widmark E.M.P. (1932); Seidell, coefficienti di r da peso e altezza ripresi in Forrest A.R.W., The estimation of Widmark's factor, Journal of the Forensic Science Society, 1986; Jones A.W., Pharmacokinetics of ethanol, Forensic Science Review, 2011, per il tasso di eliminazione e il suo intervallo. I calcoli avvengono nel tuo browser: i dati inseriti non vengono inviati né conservati.
