Sinistro casa, quanto tempo ha l'assicurazione per pagare
Non esiste un termine unico di legge entro cui l'assicurazione deve pagare un danno alla casa: i tempi li fissa il contratto. Nelle Condizioni di CasaMia di Reale Mutua la compagnia paga entro 25 giorni da quando l'indennizzo è stato determinato e la documentazione è completa. Prima però ci sono la denuncia, entro 10 giorni, e la stima del danno con il perito, che è la fase che dura di più. Sui danni grandi puoi chiedere un anticipo del 50% dopo 60 giorni dalla denuncia.
Indice
- Le quattro fasi, con i loro tempi
- Fase 1: la denuncia
- Fase 2: il perito e la stima del danno
- Fase 3: l'anticipo sui danni grandi
- Fase 4: il pagamento, in due tempi per i muri
- Cosa allunga i tempi, e come evitarlo
- Domande frequenti
Le quattro fasi, con i loro tempi
| Fase | Termine nel contratto CasaMia | Chi deve muoversi |
|---|---|---|
| Denuncia scritta | Entro 10 giorni da quando hai scoperto il danno (punto 10.2.B) | Tu |
| Denuncia all'autorità, se c'è un reato (furto, atto vandalico) | Entro 5 giorni (punto 10.2.D) | Tu |
| Conservazione delle tracce del danno | Fino al sopralluogo del perito, al massimo 30 giorni dalla denuncia (punto 10.2.F) | Tu |
| Stima del danno | Nessun termine fisso: dipende dal perito e dai documenti | Compagnia e tu |
| Anticipo del 50% (danni da almeno 25.000 €) | Dopo 60 giorni dalla denuncia e almeno 30 dalla richiesta (punto 10.9) | La compagnia, su tua richiesta |
| Pagamento | Entro 25 giorni da documentazione completa e indennizzo determinato (punto 10.10) | La compagnia |
Il codice civile dà 3 giorni per avvisare l'assicuratore (art. 1913), ma lascia al contratto la possibilità di concedere di più: CasaMia ne concede 10. Se la tua polizza è di un'altra compagnia, il termine giusto è quello scritto nelle sue Condizioni, nella sezione "Che cosa fare in caso di sinistro".
Fase 1: la denuncia
La denuncia va fatta per iscritto all'agenzia o alla compagnia. Il termine parte da quando hai avuto conoscenza del danno, non da quando è successo: se torni dalle vacanze e trovi il parquet allagato, i 10 giorni partono dal rientro.
Nella denuncia servono la data e la causa probabile, una descrizione dei danni e, appena possibile, l'elenco dettagliato dei beni danneggiati con quantità e valore. È l'elenco che il perito userà come base, quindi più è preciso, meno domande arriveranno dopo.
Due obblighi che contano per i tempi:
- fare il possibile per limitare il danno: chiudere l'acqua, mettere al riparo i mobili, coprire il tetto. Le spese ragionevoli per farlo sono a carico della compagnia (art. 1914 c.c., punto 10.2.A);
- conservare le tracce: il tubo rotto, i pezzi bruciati, le foto prima di pulire. Il contratto chiede di tenerli fino al primo sopralluogo del perito, al massimo per 30 giorni dalla denuncia. Dopo puoi buttare via e riparare.
Se il danno è da maltempo, la guida su quanto tempo hai per denunciare un danno da eventi atmosferici entra nei dettagli; per il furto c'è cosa fare dopo un furto in casa, per le perdite d'acqua chi paga e come denunciare.
Fase 2: il perito e la stima del danno
È la fase senza un termine scritto, ed è quella che decide la durata complessiva. Il danno si stima in uno di due modi (punto 10.3):
- direttamente fra la compagnia, o il perito che incarica, e te: è la strada normale per i danni piccoli e medi;
- con due periti, uno nominato dalla compagnia e uno da te, se una delle due parti lo chiede. Se non si mettono d'accordo nominano un terzo, che decide a maggioranza sui punti controversi.
Il perito verifica la causa, che il danno rientri nella garanzia, il valore dei beni e lo stato dei lavori di riparazione. Le spese del tuo perito restano a tuo carico, quelle dell'eventuale terzo si dividono a metà. Nominare un perito di parte ha senso quando la differenza fra la tua stima e quella della compagnia è grande; su un danno di qualche migliaio di euro costa spesso più di quanto fa recuperare.
Come si calcola il danno
Per i muri, cioè il fabbricato, si stima il valore a nuovo delle parti distrutte e il costo per riparare quelle danneggiate (punto 10.5.A). Per il contenuto si stima il valore a nuovo, con il massimo del doppio del valore allo stato d'uso (punto 10.5.B). Gioielli, quadri e oggetti d'arte valgono al prezzo di mercato.
Fase 3: l'anticipo sui danni grandi
Se il danno è importante, non devi aspettare la fine della perizia per avere dei soldi. Il punto 10.9 delle Condizioni ti dà diritto a un acconto del 50% dell'importo minimo che risulta già accertato, a queste condizioni:
- l'indennizzo complessivo prevedibile è di almeno 25.000 €;
- le parti hanno firmato un verbale da cui risulta che non ci sono contestazioni sul fatto che il sinistro sia indennizzabile;
- sono passati 60 giorni dalla denuncia e almeno 30 dalla tua richiesta di anticipo.
L'anticipo si calcola sul valore allo stato d'uso e non può superare 300.000 €. È la clausola che conta dopo un incendio serio, quando i lavori devono partire prima che la pratica sia chiusa.
Fase 4: il pagamento, in due tempi per i muri
Quando la documentazione è completa, la garanzia è confermata e l'importo è determinato, la compagnia paga entro 25 giorni (punto 10.10). Per i danni al fabbricato il pagamento è diviso in due:
| Quando | Cosa ricevi |
|---|---|
| Entro 25 giorni dalla firma dell'atto di liquidazione | Il danno al valore allo stato d'uso, cioè tenendo conto dell'età di quello che si è rotto |
| Entro 25 giorni da quando comunichi che hai ricostruito o sostituito | La differenza fino al valore a nuovo, più le spese documentate per il ponteggio |
La seconda parte arriva solo se ricostruisci entro 12 mesi dall'atto di liquidazione. L'esempio delle Condizioni: un parquet da rifare vale 5.000 € a nuovo e 3.000 € allo stato d'uso. Ricevi 3.000 € entro 25 giorni dall'accordo e gli altri 2.000 € entro 25 giorni da quando dimostri di averlo rifatto.
Se sul sinistro è aperto un procedimento penale, per esempio per un incendio di origine dubbia, il pagamento aspetta che risulti escluso il dolo.
Cosa allunga i tempi, e come evitarlo
Le pratiche che si allungano hanno quasi sempre una di queste cause:
- elenco dei danni incompleto: senza quantità, valori e qualche prova d'acquisto, il perito deve ricostruire tutto da sé;
- tracce sparite: il tubo buttato prima del sopralluogo rende difficile provare la causa;
- più polizze sugli stessi beni: il contratto chiede di dichiararle (punto 10.2.C), perché il danno si ripartisce fra le compagnie;
- beneficiario non chiaro: se la casa ha un mutuo con vincolo a favore della banca, sui danni al fabbricato serve il suo consenso. Come funziona è in appendice di vincolo della polizza mutuo;
- lavori non documentati: per la seconda parte del pagamento servono fatture e la prova della ricostruzione.
Il consiglio pratico: foto e video prima di toccare qualsiasi cosa, una cartella con fatture e scontrini dei beni di valore, e la denuncia fatta subito, anche se il preventivo del riparatore non è ancora pronto. Il resto si integra dopo.
Domande frequenti
L'assicurazione può non rispondere per mesi?
Il termine di 25 giorni parte da quando la pratica è completa, quindi una perizia lunga sposta tutto in avanti. Se la compagnia non risponde, il primo passo è un sollecito scritto all'agenzia; poi c'è il reclamo alla compagnia e, se la risposta non arriva entro 45 giorni o non ti soddisfa, il reclamo all'IVASS. Le modalità sono nella nostra pagina reclami.
Se non sono d'accordo con la stima del perito?
Puoi chiedere la perizia con due periti, nominandone uno tuo (punto 10.3.B). Quello che i periti accertano su valore e quantità dei danni diventa vincolante per entrambe le parti, salvo dolo, errori o violazione dei patti: per questo conviene contestare durante la perizia, non dopo.
Posso riparare prima che arrivi il perito?
Sì, per gli interventi urgenti che limitano il danno, e conviene documentarli con foto e fattura. Per il resto il contratto ti chiede di conservare le tracce fino al sopralluogo, al massimo per 30 giorni dalla denuncia: dopo puoi procedere anche se il perito non è ancora passato.
L'assicurazione paga anche l'albergo se la casa è inagibile?
Con la garanzia Assistenza Silver la centrale operativa organizza il pernottamento in albergo fino a 500 € per evento, se la casa è inagibile dopo furto, incendio, allagamento, esplosione o scoppio. Tutti i casi sono in casa inagibile: chi paga albergo e trasloco.
In sintesi
Denuncia scritta entro 10 giorni, tracce conservate fino al sopralluogo, perito, poi pagamento entro 25 giorni dall'accordo: sono i tempi del contratto CasaMia. Sui muri ricevi prima il valore allo stato d'uso e poi la differenza a nuovo quando ricostruisci, entro 12 mesi. Sui danni da almeno 25.000 € puoi chiedere un anticipo del 50% dopo 60 giorni.
Se vuoi una polizza con questi tempi scritti, il preventivo di CasaMia parte da 209,27 € l'anno per un appartamento di 90 m² in provincia di Asti con incendio, eventi atmosferici, danni da acqua, RC della famiglia e assistenza. Prima di firmare una polizza qualsiasi, vale la pena controllare le clausole che decidono quanto ti rimborsano.
Fonti: Condizioni di assicurazione CasaMia di Reale Mutua, Mod. 5440 INC ed. 07/2020, punti 10.2-10.10 e 36.3; codice civile, artt. 1913-1915. Premio calcolato sulla tariffa CasaMia MOD. 3070 INC e ricalcolato a ogni aggiornamento del sito; quello che vale è il premio indicato sul modulo di polizza.
ℹ️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la documentazione precontrattuale (DIP, DIP Aggiuntivo e Condizioni di Assicurazione), che va letta prima della sottoscrizione ed è l'unica a regolare coperture, massimali, franchigie ed esclusioni. Per una valutazione sul tuo caso, contatta la nostra agenzia — intermediario iscritto al RUI e soggetto alla vigilanza IVASS.
Coperture, costi e condizioni in dettaglio: scheda prodotto CasaMia — Assicurazione Casa
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