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Vita e Previdenza

Polizza vita: cos'è e differenza tra TCM e premio unico

A cura di Rabacchin MatteoIntermediario assicurativo iscritto al RUI sez. E n. E000517439
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Valore Vita — Temporanea Caso Morte

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Una polizza vita è un contratto in cui una compagnia si impegna a pagare un capitale o una rendita in base a un evento della vita di una persona, l'assicurato: la sua morte oppure la sua sopravvivenza a una certa data. Sotto lo stesso nome stanno però due prodotti con scopi opposti. La temporanea caso morte (TCM) è una protezione: con un premio annuo basso garantisce un capitale alla famiglia se l'assicurato muore durante il contratto, e se non muore non restituisce nulla. La polizza a premio unico rivalutabile (gestione separata, unit linked, multiramo) è un investimento: si versa una somma che la compagnia fa crescere, e la si riprende a scadenza, al riscatto o, in caso di morte, la ricevono i beneficiari.

La prima domanda da farsi quindi non è "quale polizza vita", ma: devo proteggere qualcuno dal mio reddito che viene a mancare, o devo far crescere dei soldi che ho già? Questa pagina tiene separate le due risposte, perché funzionamento, costi, tasse e regole sono diversi. È scritta da un'agenzia che vende entrambe le famiglie di prodotto.

Indice

In breve: le due polizze vita a confronto

Temporanea caso morte (TCM)Premio unico rivalutabile (ramo I, ramo III, multiramo)
A cosa serveProteggere chi dipende dal tuo redditoFar crescere o mettere al riparo un capitale
Cosa versiUn premio annuo, di solito di poche centinaia di euroUna somma iniziale, spesso da qualche migliaio di euro in su, più eventuali versamenti aggiuntivi
Se l'assicurato muore durante il contrattoI beneficiari ricevono il capitale assicurato, molte volte il premio pagatoI beneficiari ricevono il valore raggiunto dall'investimento, con una piccola maggiorazione
Se l'assicurato è vivo alla scadenzaIl contratto finisce e i premi restano alla compagniaSi incassa il capitale rivalutato
Si può riprendere prima?No, non ha valore di riscattoSì, con il riscatto, spesso con una penale nei primi anni
Rischio sul capitaleNessuno: il capitale è fissato in polizzaGarantito in tutto o in parte nel ramo I, a carico del cliente nel ramo III
Detrazione IRPEFSì, 19% del premio fino a 530 € l'annoNo
Tasse sul capitale pagato per morteNessunaEsente solo la parte legata al rischio di morte; il rendimento è tassato

Chi c'è in una polizza vita

Le persone sono quattro, e due possono coincidere.

RuoloChi èEsempio in una TCMEsempio in un premio unico
ContraenteChi firma e paga il premioMarco, che paga 200 € l'annoAnna, che versa 50.000 €
AssicuratoLa persona sulla cui vita si calcola il rischioMarco stessoAnna stessa, o il figlio
BeneficiarioChi riceve la prestazioneLa moglie e i figliIn vita Anna; in caso di morte i nipoti
CompagniaChi paga la prestazioneLa compagnia di assicurazioneLa compagnia di assicurazione

Il premio è ciò che il contraente paga: periodico nella TCM, unico (o ricorrente) nelle polizze di investimento. Il capitale è ciò che la compagnia paga al beneficiario. Il beneficiario ha un diritto proprio sul capitale, che nasce dal contratto e non dall'eredità (articolo 1920 del codice civile): per questo il capitale non entra nell'asse ereditario. Come si sceglie e si cambia il beneficiario è spiegato in beneficiario della polizza vita: come si designa e come si cambia.

Perché "ramo I" non è un tipo di polizza come la TCM

Molte spiegazioni mettono nello stesso elenco TCM, caso vita, polizze miste e "polizze di ramo I". È un errore di piano. I rami sono le categorie con cui il Codice delle assicurazioni private (articolo 2) classifica i contratti vita, e la TCM è anch'essa di ramo I.

RamoCosa contieneEsempi
IAssicurazioni sulla durata della vita umanaTCM, caso vita, polizza mista, polizze rivalutabili in gestione separata
IIIPolizze collegate al valore di fondi o indiciUnit linked, index linked
IVMalattia e non autosufficienza di lunga durataLong term care
VOperazioni di capitalizzazioneContratti di capitalizzazione, senza rischio legato alla vita
VIFondi pensioneFondi pensione gestiti da compagnie

Quando qualcuno dice "polizza di ramo I" intendendo un investimento, parla quasi sempre di una polizza rivalutabile in gestione separata. La distinzione che conta per chi compra è un'altra: polizza di puro rischio (la TCM) contro polizza di risparmio o investimento (tutte le altre).

La temporanea caso morte: come funziona

La TCM funziona come un'assicurazione auto sul rischio più grave: paghi un premio, e la compagnia paga solo se l'evento accade.

  1. Scegli il capitale e la durata. Il capitale è la somma che riceverà la famiglia; la durata copre gli anni in cui qualcuno dipende da te (per esempio finché i figli finiscono gli studi o finché c'è il mutuo).
  2. Dichiari lo stato di salute. Con un questionario sanitario o, per capitali alti, con visite mediche. Dichiarazioni inesatte possono ridurre o annullare il pagamento.
  3. Paghi il premio. Dipende da età, capitale, durata, salute e abitudini (per esempio il fumo).
  4. Se l'assicurato muore durante il contratto, i beneficiari ricevono il capitale, salvo le esclusioni previste: tipicamente il suicidio nei primi due anni (articolo 1927 del codice civile) e un periodo di carenza iniziale per la morte da malattia.
  5. Se arriva vivo alla scadenza, il contratto finisce. I premi pagati hanno comprato protezione, come quelli di una polizza casa senza sinistri.

Il capitale può essere costante, uguale per tutta la durata, oppure decrescente, che scende anno per anno ed è pensato per seguire un debito. Esistono anche TCM con restituzione dei premi, che costano di più: come funzionano e quanto rendono davvero è in TCM con restituzione dei premi.

Un esempio con la TCM che vendiamo, Valore Vita di Reale Mutua: durata 10 anni, premio e capitale costanti, sottoscrivibile da 20 a 59 anni, senza visita medica.

Età alla firmaPremio 100 € l'annoPremio 200 € l'anno
30 anni80.900 € di capitale161.800 € di capitale
35 anni55.200 € di capitale110.400 € di capitale
40 anni35.600 € di capitale71.200 € di capitale
45 anni22.200 € di capitale44.400 € di capitale

I capitali vengono dalla tariffa e si aggiornano con lei. Lo stesso premio compra meno capitale con l'età: per questo la TCM conviene farla quando nasce la responsabilità, non anni dopo. Quanto capitale serve davvero è in TCM: quanto costa e quale capitale serve.

La TCM legata al mutuo o a un finanziamento

Quando si firma un mutuo o un prestito, la banca propone spesso una polizza vita. Somiglia a una TCM, ma ha differenze precise.

TCM personalePolizza vita del mutuo o del finanziamento (CPI)
Chi incassaI beneficiari che scegli tuLa banca, che chiude il debito residuo; alla famiglia resta la casa senza mutuo
CapitaleLo scegli tu, di solito costanteSegue il debito residuo e scende ogni anno
PremioAnnuoSpesso unico, pagato alla firma e talvolta finanziato insieme al mutuo
Altre copertureSolo morteSpesso anche invalidità, malattia grave, perdita del lavoro
Se estingui il debito primaNessun effetto, la polizza resta tuaSpetta la restituzione della parte di premio non goduta

Tre punti da sapere. La polizza vita non è obbligatoria per legge sul mutuo: lo è solo la polizza incendio e scoppio sull'immobile, come spiegato in polizza vita e mutuo: quale serve davvero. Se la banca condiziona il mutuo a una polizza vita, deve presentarti almeno due preventivi di gruppi assicurativi diversi e accettare una polizza equivalente che porti tu (articolo 28 del decreto legge 1/2012). E una TCM personale con capitale pari al mutuo copre lo stesso rischio lasciando la scelta alla famiglia: pagare il debito o tenere la liquidità. Le differenze con la CPI sono in polizza incendio, vita o CPI: quale serve per il mutuo.

La polizza a premio unico rivalutabile: come funziona

Qui la logica si rovescia: non paghi per un rischio, affidi un capitale alla compagnia. Le forme sono tre.

Ramo I, gestione separata. Il premio confluisce in una gestione separata, un portafoglio della compagnia fatto in prevalenza di titoli di Stato e obbligazioni, valutati al costo storico e non al valore di mercato. Ogni anno la compagnia riconosce al contratto il rendimento della gestione meno una commissione trattenuta; in molti contratti quanto riconosciuto si consolida e non si perde più. Il capitale è garantito secondo le regole del contratto: a volte sempre, a volte solo a scadenza o in caso di morte.

Ramo III, unit linked. Il premio compra quote di fondi interni o esterni. Il valore della polizza è il valore delle quote: sale e scende con i mercati e il rischio è del cliente, salvo garanzie specifiche.

Multiramo. Una parte in gestione separata e una in unit linked, nelle proporzioni scelte. Cosa guardare prima di firmarne una è in polizza multiramo: cosa guardare, e la scelta fra le due anime in ramo I o ramo III: come si sceglie.

In tutte e tre ci sono costi: caricamenti sul versamento, commissioni annue di gestione, penali di riscatto nei primi anni. Pesano sul rendimento più di quanto sembri; i dettagli sono in quanto costa una polizza di risparmio e in riscatto: quanto si perde. In caso di morte dell'assicurato i beneficiari ricevono il valore raggiunto con una maggiorazione contenuta: la componente di protezione c'è, ma è accessoria. Chi vuole sia proteggere la famiglia sia investire ottiene di più, di solito, con una TCM e un investimento separati.

Caso vita e polizza mista: le forme intermedie

La caso vita paga un capitale o una rendita solo se l'assicurato è vivo alla scadenza: è una forma di risparmio, spesso usata per integrare la pensione. La mista paga in entrambi i casi: il capitale ai beneficiari se l'assicurato muore prima, all'assicurato se è vivo alla scadenza. Costa più di una TCM perché contiene anche un accumulo. I premi delle miste e delle caso vita firmate dal 2001 non danno diritto alla detrazione; le regole sono in polizza vita mista: risparmio e detrazione fiscale.

Tasse, eredità, pignoramento e ISEE

TCMPremio unico rivalutabile
Detrazione dei premi19% del premio per il rischio morte, entro 530 € l'anno, se pagato con mezzi tracciabiliNessuna
Imposta sui redditi alla liquidazioneNessuna sul capitale pagato per morte26% sul rendimento, ridotto sulla quota in titoli di Stato (12,5%); in caso di morte esente la sola parte di rischio
Imposta di bolloNon si applicaRamo I esente; ramo III 0,20% l'anno, versato all'uscita
Imposta di successioneIl capitale non la pagaIl capitale non la paga
Entra nell'eredità?No, è un diritto proprio del beneficiarioNo, con il limite della tutela della quota di legittima sui premi
Pignorabile?No (articolo 1923 del codice civile)La tutela vale solo se il contratto ha un reale contenuto assicurativo
ISEEUna TCM senza valore di riscatto non si dichiaraSi dichiara il valore di riscatto

Ogni riga ha un approfondimento: come detrarre la TCM nel 730, quanto si paga di tasse al riscatto, il capitale entra nella successione?, polizza vita e quota di legittima, polizza vita impignorabile: cosa dice l'articolo 1923 e polizza vita e ISEE.

Due regole valgono per tutte: hai 30 giorni per recedere dalla conclusione del contratto (articolo 177 del Codice delle assicurazioni), e i diritti dei beneficiari si prescrivono in 10 anni. Dopo, le somme non reclamate finiscono nel fondo per i rapporti dormienti: come scoprire se un familiare aveva una polizza è in come scoprire se un defunto aveva una polizza.

Quale serve, caso per caso

SituazioneCosa servePerché
Genitore con figli piccoli e un reddito da cui dipende la famigliaTCMCon poche centinaia di euro l'anno lascia un capitale che nessun risparmio raggiunge in pochi anni
Coppia con mutuo cointestatoTCM personale con capitale almeno pari al debito, o la polizza della bancaChi resta non perde la casa; la TCM personale lascia anche la scelta su come usare i soldi
Partita IVA unico reddito della famigliaTCMSostituisce il reddito che si interrompe
Single senza persone a carico né debitiDi solito nessuna TCMNon c'è nessuno da proteggere dal reddito che viene a mancare
Liquidità da far rendere su 5-10 anni con poco rischioPremio unico in gestione separata, da confrontare con i titoli di StatoCapitale garantito secondo contratto e tassazione solo all'uscita; il confronto è in BTP o polizza vita ramo I
Capitale da lasciare a una persona precisaPremio unico con beneficiario designatoIl capitale va al beneficiario fuori dall'eredità e senza imposta di successione

Quanto capitale compra il tuo premio. Il preventivatore Valore Vita chiede data di nascita e premio annuo e mostra subito il capitale per i 10 anni del contratto, da 25 € a 500 € l'anno.

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Domande frequenti

Cos'è una polizza vita, in parole semplici?

È un contratto con cui una compagnia paga un capitale o una rendita quando accade un evento nella vita dell'assicurato: la sua morte o la sua sopravvivenza a una data. Le polizze di protezione, come la TCM, pagano se l'assicurato muore; quelle di risparmio restituiscono un capitale cresciuto nel tempo.

Che differenza c'è tra polizza vita e TCM?

La TCM è un tipo di polizza vita: quella di puro rischio. Paga un capitale ai beneficiari solo se l'assicurato muore entro la durata del contratto, e non restituisce i premi se arriva vivo alla scadenza. Le altre polizze vita contengono un risparmio o un investimento che si recupera.

Cos'è una polizza vita a premio unico?

Una polizza in cui si versa una sola somma all'inizio, che la compagnia investe in una gestione separata (ramo I), in fondi (ramo III) o in entrambi (multiramo). Si recupera a scadenza o con il riscatto; se l'assicurato muore prima, il valore raggiunto va ai beneficiari.

Con la TCM, se non muoio perdo i soldi?

Sì, come con qualunque assicurazione contro un rischio che non si verifica: il premio ha comprato la protezione per gli anni coperti. Esistono TCM con restituzione dei premi, ma costano di più e la parte restituita ha un rendimento basso.

La polizza vita entra nell'eredità?

No. Il capitale spetta ai beneficiari per diritto proprio, non è parte dell'asse ereditario e non paga l'imposta di successione. Resta un limite: se i premi versati ledono la quota di legittima degli eredi, questi possono chiederne la restituzione, nei limiti dei premi e non del capitale.

La polizza vita del mutuo è obbligatoria?

No. Per legge è obbligatoria solo la polizza incendio e scoppio sull'immobile ipotecato. Se la banca chiede anche una polizza vita, deve presentare almeno due preventivi di gruppi assicurativi diversi e accettare una polizza equivalente scelta dal cliente.

La TCM è detraibile?

Sì: il 19% della parte di premio che copre il rischio di morte, su un massimo di 530 € di premi l'anno, se pagata con mezzi tracciabili. Su un premio di 200 € la detrazione è di 38 €. I premi delle polizze di investimento non si detraggono.

Quanto costa una TCM?

Dipende da età, capitale, durata e salute. Con Valore Vita, a 35 anni, 100 € l'anno assicurano 55.200 € per 10 anni; a 40 anni lo stesso premio ne assicura 35.600 €.

Si può riscattare una TCM?

No. La TCM non accumula risparmio, quindi non ha valore di riscatto: se smetti di pagare il contratto si chiude e i premi versati restano alla compagnia. Il riscatto esiste nelle polizze di risparmio e investimento, spesso con una penale nei primi anni.

📈 Le informazioni hanno carattere divulgativo e non costituiscono consulenza finanziaria né sollecitazione all’investimento. Ogni scelta va valutata in base al proprio profilo di rischio e ai documenti ufficiali del prodotto, se necessario con un consulente abilitato.

ℹ️ Le informazioni hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la documentazione precontrattuale (DIP, DIP Aggiuntivo e Condizioni di Assicurazione), che va letta prima della sottoscrizione ed è l'unica a regolare coperture, massimali, franchigie ed esclusioni. Per una valutazione sul tuo caso, contatta la nostra agenzia — intermediario iscritto al RUI e soggetto alla vigilanza IVASS.

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